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Come scegliere il miglior decespugliatore

Come scegliere il miglior decespugliatore

Cristian Fabri mar 15, 2018 Guide ed articoli tecnici 0Commenti

Guida alla scelta del migliore decespugliatore.

Il Decespugliatore è uno degli attrezzi indispensabili per chi ha un giardino o un terreno, vengono utilizzati per tenere sotto controllo la crescita dell’erba tramite lo sfalcio. Sono particolarmente utilizzati sia in posti dove non è necessario raccogliere l’erba sfalciata, sia dove vuoi per le pendenze, gli ostacoli, intralci o altro, si rende impossibile l’utilizzo di un rasaerba. Altro motivo di utilizzo è con erba alta, dove un tosaerba avrebbe molte difficoltà a lavorare.

Ma veniamo a noi, la prima considerazione che dobbiamo fare è quindi, a cosa ci serve? Rispondendo a questa domanda possiamo valutare il decespugliatore più appropriato per le nostre esigenze. Questi sono gli utilizzi più comuni:

  • Utilizzo come tagliabordi: Se si utilizza per rifinire le parti adiacenti i muri, i lampioncini, e tutti quei posti dove un rasaerba non riesce a lavorare bene o lascia dei residui non tagliati. Basta un decespugliatore piccolo, leggero a miscela con cilindrata da 20-25 cmq, a batteria, oppure elettrico a filo se abbiamo la possibilità di prese di corrente vicino. Esistono dei modelli classificati proprio come tagliabordi, li si riconosce per l’asta curva, spesso utilizzano una testina che invece del filo ha delle alette in plastica retrattili per non danneggiare i bordi.
  • Taglio di erba da prato: L’utilizzo classico, il decespugliatore per piccoli appezzamenti sta sui 20-30 cmq di cilindrata, vanno benissimo anche i moderni decespugliatori a batteria di adeguata potenza, mentre per medie-grandi estensioni consigliamo dai 35 cmq in su, a miscela o quattro tempi. Si utilizza prevalentemente il filo o lame a 2 o più punte, che al di la di quanto uno potrebbe pensare, stressano meno la testina.
  • Taglio di erba alta e folta: Utilizzo per giardini non curati o terreni, spesso di appezzamenti di grandi dimensioni. Consigliati decespugliatori potenti a miscela 2T, del tipo professionale. Si utilizza del filo di grande diametro, spesso non il tondo ma quello quadrato o stellato, che ha maggiori capacità di taglio.
  • Taglio di arbusti, rovi, sottobosco: Utilizzo da macchia mediterranea, se si hanno piccoli pezzi di bosco, o zone dove i rovi hanno preso il sopravvento. Basta una cilindrata intermedia, 30-35 cmq, l’importante è lavorare con la lama appropriata, ovvero quelle con 6 o 8 punte o quelle che somigliano ad un disco per legno di una sega circolare.
  • Taglio di siepi o potature occasionali: In questo caso si può scegliere un decespugliatore multifunzione, ovvero che utilizzando lo stesso motore e la stessa asta, è possibile montare oltre alla testina da erba classica, una piccola motosega da potatura o un tagliasiepi, ma anche soffiatori, frese, ecc. Un esempio sono gli Stihl Kombi o gli Hyundai denominati 4 in 1.

Per una più completa analisi, vediamo adesso i vari componenti di un decespugliatore e le loro varianti:

Motore: La parte più importante di un decespugliatore, può essere elettrico a filo o a batteria, oppure termico con funzionamento a due tempi (alimentazione miscela) o quattro tempi (benzina). Stihl è l’unico marchio che produce la variante ibrida 4-mix ovvero un motore che funziona a quattro tempi ma l’alimentazione è a miscela invece che a benzina. Questo porta con se tutti i vantaggi e gli svantaggi. Tra i vantaggi abbiamo il fatto che consuma meno di un 2T e che a differenza di un 4T classico il motore è sempre lubrificato e non si rischia utilizzandolo su forti pendenze che il motore rimanga a secco di olio, con rischio di grippaggio.

Cilindrata: Come abbiamo detto, cilindrate 20-25 cmq per lavori non troppo impegnativi, 30-35 cmq per utilizzi generici, dai 40 cmq in su se sappiamo gia che verrà sfruttato molto.

Impugnatura: Essenziale quanto il motore, in quanto più un decespugliatore rimane comodo da usare, meno avvertiremo la fatica. Esistono tre tipologie:

  • Il modello classico, ad impugnatura singola, utilizzabile nel 90% dei casi ed il più consigliato se non si hanno utilizzi specifici.
  • Il modello a doppia impugnatura, chiamato anche a manubrio o corna. Si utilizza per lo sfalcio di scarpate in quanto è meglio bilanciato e non affatica la schiena, di contro è ingombrante e poco utilizzabile per posti scomodi o ristretti.
  • Il modello zainato a decespugliatore a zainetto, viene utilizzato su motori potenti, dove il peso dell’attrezzo ci renderebbe un lavoro lungo troppo faticoso. Ha quindi il vantaggio di avere il peso del motore sulla schiena, ma ha 2 contro, lo zainetto fa sudare e può risultare fastidioso, l’altro è che la coppia trasferita sull’asta flessibile, su attrezzi non ben progettati può far intorpidire la mano per le vibrazioni.

Inutile dire che peso, consumi e rumore vanno di pari passo con la cilindrata, più è alta, più si innalzano questi elementi. I decespugliatori a batteria sono ovviamente meno rumorosi ed hanno il pro di avere dei consumi irrisori dati dal costo dell’energia elettrica. Tra i quattro tempi ed i due tempi, i primi consumano meno e sono meno rumorosi ma a parità di potenza sono più pesanti.

Non mi dilungo sulla qualità delle componenti, dell’asta, della coppia conica o del parasassi, se scegliete un attrezzo Stihl, la qualità sarà comunque la migliore possibile commisurata al costo.

Un accenno sulle testine, la più comune di quelle a filo è la cosiddetta “batti e vai” dove basta battere per terra la testina mentre si lavora per far allungare il filo che si è consumato.

Le testine fisse in plastica o alluminio dove invece che mettere il rocchetto di filo, si mettono degli spezzoni, hanno il pregio che il filo può essere raddoppiato in numero ed aumentato come diametro visto che la testina pesa meno e lavora con più giri, di contro se il filo si spezza (come quando lavorate vicino dei ferri o recinzioni ed il filo si consuma subito) bisogna fermarsi per poterlo cambiare.

Le lame, ne esistono di varie tipologie, adatte ad essere polifunzionali, queste sono lame da erba.

Mentre queste sono per il secco, quindi arbusti, cespugli, rovi.

Un accenno particolare alle testine con catene, messe fuori commercio ma che ancora si trovano in giro, il loro utilizzo è anch’esso forestale, stressano molto la testina e macinano di tutto, possono però essere pericolose per via delle maglie che con l’utilizzo saltano e possono fare danni schizzando chissà dove.

Arriviamo a questo punto ad i nostri consigli sul miglior decespugliatore da acquistare. Dopo aver valutato tutto quanto vi ho scritto, potete semplicemente scegliere tra questi selezionati.

Miglior decespugliatore economico

Stihl FS 55 R

Questo piccolo decespugliatore di casa Stihl ha quando in offerta ha un prezzo di 199 euro, è 27 cmq di cilindrata, motore 2T, peso sotto i 5 kg e potenza di 0.75 kW. Ottimo decespugliatore agile e leggero per piccoli lavoretti o uso saltuario.

Miglior decespugliatore rapporto qualità-prezzo

Stihl FS 120 R

Con 30 cmq ed una potenza di 1.3 kW, questo decespugliatore può essere utilizzato per la maggior parte dei lavori che ci occorrono, ed il suo costo quando in promozione è di soli 299 euro, prezzo ottimo per la qualità del prodotto.

Miglior decespugliatore 4 Tempi

Stihl FS 89 R

Se pensiamo che il 4T sia per noi una scelta più conveniente, questo modello quando in offerta ha un prezzo vicino ai 350 euro, cilindrata da 28 cmq e potenza di 0.95 kW utilizzabile come decespugliatore tuttofare.

Miglior decespugliatore professionale 4T

Stihl FS 131 R

Cilindrata di 36 cmq, potenza di 1.4 kw e motore quattro tempi fanno di questo decespugliatore un attrezzo con una coppia invidiabile, utilizzabile senza nessuna paura di sforzarlo troppo. Prezzo sui 500 euro.

Miglior decespugliatore spalleggiato

Stihl FR 460 TC-E

Motore spalleggiato, 45 cmq di cilindrata, 2.2 kW di potenza, ottimo sistema antivibrante. La tecnologia Stihl per un decespugliatore professionale a zainetto. Prezzo sotto i 900 euro

Miglior decespugliatore forestale

Stihl FS 560 C-EM

Il Top di casa Stihl per quanto riguarda i decespugliatori forestali, 2.8 kW di potenza e cilindrata di 57 cmq, tutta la tecnologia Stihl data dall’ErgoStart per facili accensioni con 2 dita e gestione elettronica della carburazione M-Tronic. Una bestia, prezzo sotto i 1300 euro.

Migliore decespugliatore a batteria

Stihl Pro FSA 130 R

Il primo decespugliatore a batteria che si possa dire di avere una potenza adatta al lavoro di un decespugliatore e non di un tagliabordi. Funzionamento a 36V, assimilabile ad un decespugliatore a miscela da 30 cmq, ha zero emissioni, consumi ridottissimi e peso ridotto. Rumore praticamente nullo. Unico neo, il costo e l’autonomia, viene venduto al prezzo di 455 euro senza nessuna batteria. A seconda della batteria scelta il prezzo sale fin sopra i 1000 euro. Ce li risparmieremo non pagando la miscela ed utilizzandolo senza cuffie. Il futuro è qui.

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